Lunedì 22 Giugno 2009 , categoria: Prodotti

La nascita di un gioiello

I mestieri d’arte

In un mondo che viaggia alla velocità di un impulso, in cui ogni azione sembra guidata da una macchina e in cui l’uomo stesso viene sostituito da circuiti elettronici e laser di ultima generazione, esiste ancora un mondo che viaggia ai ritmi naturali della vita e in cui l’uomo riesce a fare la sua indiscussa differenza. Grazie a questo ancora oggi è garantita la creazione di opere uniche frutto di sapienza, manualità e risultato di tanta esperienza e passione che si tramandano di generazione in generazione.

Una parte di questa realtà è rappresentata dal comparto orafo e della gioielleria, due termini spesso confusi, ma ben differenziati.

Quando si parla di Oreficeria, infatti, si intende la produzione di oggetti preziosi attraverso procedimenti industrializzati e per lo più automatizzati, nei quali i metalli sono lavorati in grandi quantità. Da questi processi deriva la creazione di oggetti quali catene, fedi fatte a macchina, piastre e ciondoli stampati, ma anche altre tipologie di gioielli che possono essere realizzati e commercializzati in numero elevato grazie ai grandi gruppi distributivi.

La Gioielleria propriamente detta identifica invece i gioielli realizzati dalle mani esperte di grandi Maestri “Orafi”, i quali interpretano ogni creazione in modo del tutto singolare, al fine di ottenere pezzi UNICI E IRRIPETIBILI.

 

LA CREAZIONE DI UN GIOIELLO UNICO E PERSONALIZZATO

Ma dove inizia la creazione di un gioiello così unico e personalizzato?

Il processo è piuttosto lungo e ogni fase di realizzazione deve essere affrontata con grande cura. Cercheremo ora di portarvi attraverso questo viaggio per trasmettere un po’ di quest’arte ancora così viva, ma purtroppo poco conosciuta.

Il punto di partenza di ogni gioiello è lo studio di uno o più disegni, per arrivare a identificare il design finale. Questo processo è tutt’altro che semplice ed è sempre frutto di numerose ricerche che garantiscano l’innovazione, ma anche il rispetto di una classicità rivista in chiave moderna. I punti di ispirazione possono essere molti e differenziati a seconda delle situazioni. Diventa pertanto difficile identificare una sequenzialità.

Infatti in alcuni casi la scintilla parte dalle gemme che sono state accuratamente selezionate e sulla base delle quali il gioiello finito verrà studiato secondo le indicazioni del cliente e in base all’estro creativo del momento.

In altri casi, la nascita del gioiello parte proprio da un semplice desiderio, che si cerca di soddisfare tramite la creazione di un design personalizzato. Solo successivamente si attiverà il processo di reperimento delle gemme sciolte più adatte per portare a termine la creazione.

In ogni caso, in genere si realizzano più proposte tra le quali il cliente potrà scegliere quella che maggiormente corrisponde al proprio desiderio e alla propria personalità.

Una volta individuato il design del gioiello, il progetto viene affidato al laboratorio e in particolare al maestro orafo. E’ importante dedicare la giusta attenzione e il giusto tempo a questa fase, poiché solo così è possibile identificare il percorso di realizzazione più idoneo.

In particolare un gioiello può essere creato a mano in tutte le sue parti oppure si può decidere di utilizzare dei prototipi per alcune componenti grazie alla tecnica della “cera persa”, per poi completare il gioiello manualmente.

La Boite d’Or generalmente predilige il percorso manuale, il quale permette di ottenere gioielli di qualsiasi forma e fantasia, ma che richiede tempi lunghi di realizzazione e molteplici incognite legate alle proporzioni, ai dettagli e alle sfumature, che devono essere continuamente monitorate lungo tutto il processo.

La tecnica della “cera persa” può quindi risultare utile in alcune situazioni, quando siano presenti all’interno del gioiello finito degli elementi precedentemente prodotti. Infatti, attraverso l’utilizzo di una cera molto densa e dura si possono ottenere dei prototipi, dai quali si crea un modello in gomma da conservare in archivio. Successivamente questo modello potrà essere riutilizzato come una sorta di stampo, all’interno del quale si cola nuovamente la cera liquida. Il modello in cera rappresenta infatti il punto di partenza di realizzazione del gioiello, poiché da questo si ricava lo stesso oggetto in oro.

I componenti realizzati con questa tecnica devono però essere controllati uno a uno al fine di verificare l’assenza di imperfezioni o porosità. In genere è quindi realizzata una rifinitura finale su ogni elemento per garantire la sua perfezione.

A questo punto il gioiello in oro è stato ultimato e si deve passare all’ incassatura delle gemme, una delle fasi più importanti e delicate. Infatti, si richiede una grande maestria e sensibilità, oltre ad un’esperienza pluriennale prima di raggiungere un’alta qualità nell’incassatura. Da questa fase non dipende solamente il risultato estetico finale del gioiello, ma anche la sicurezza della sua indossabilità.

Per garantire l’ottimale riuscita di questa fase, i laboratori più competenti si dotano oggi di una taglieria di gemme interna, la quale permette di adattare le gemme alla realizzazione di particolari gioielli. Infatti, soprattutto le piccole gemme devono essere adattate per dimensione o per forma al fine di ottenere un perfetto inserimento all’interno della struttura del gioiello. In questi casi il tagliatore si rende pertanto molto utile per effettuare dei piccolissimi ritagli nella misura anche di 1 decimo di mm di alcune gemme prima della loro incassatura finale.

L’ultimo passo, ma non meno importante, è il lavoro di lucidatura e pulitura del gioiello, necessario per far splendere le superfici d’oro, ammorbidire le punte che fermano le gemme ed eliminare tutti i residui del mastice che nella fase dell’ incassatura si è legato all’oro per ben fermarlo e permetterne la lavorazione. Solo dopo questa rifinitura si può procedere alla rodiatura del gioiello, ossia ad un bagno galvanico che permetterà di ricoprire l’oro, in questo caso bianco, di un metallo nobile, quale è il rodio, che gli darà la sua naturale luminosità e il suo bianco scintillante.

 

UN GIOIELLO FIRMATO PER TE

Questo processo di creazione così complesso rappresenta il lavoro di ogni giorno per la Boite d’Or gioielli, la quale si avvale dei suoi laboratori, che le consentono di realizzare tanti gioielli unici.

Ogni singola creazione è il risultato di emozioni individuali e fuori da ogni tempo, così da ottenere delle piccole opere d’arte in attesa che arrivi la persona a cui ciascuna di esse è destinata e che si emozioni nel vederla ed indossarla.

I gioielli possono diventare parte del nostro io e possono essere un piccolo segno indissolubile della personalità del singolo. Un gioiello può infatti rappresentare la personalità di un individuo molto più di qualsiasi altro accessorio o di capo di abbigliamento, che tende ad essere passeggero, legato alle mode del momento.

Un gioiello unico invece deve rappresentare la persona che lo indossa e può diventare un simbolo da trasmettere di generazione in generazione …. Basti chiedersi quanti di noi ancora oggi possiedono e proteggono un gioiello della propria nonna per rendersi conto di quanto questo sia vero quando si parla di gioielli veramente unici e irripetibili.

Per questo la Boite d’Or crede nell’alimentare il complicato lavoro dei veri laboratori orafi ancora esistenti, per cercare di tramandare una cultura, che ancora oggi coinvolge centinaia di artigiani, che lottano per un lavoro dove le mani, la creatività e l’impegno sono al centro di ogni giornata, nella quale si vedono prendere vita GIOIELLI ANCORA DI MANIFATTURA.