Lunedì 22 Giugno 2009 , categoria: News

Orologi Hamilton: da Hollywood alla Svizzera

Gli orologi Hamilton sono nati negli Stati Uniti nel 1892 e da allora sono diventati il simbolo dell’evoluzione del settore orologiero americano.

Affermatasi sin dall’inizio come azienda all’avanguardia, Hamilton segna e spesso impone il ritmo dello stile di vita americana, riflettendone anche i più importanti momenti storici. In grado di vantare oltre un secolo di storia e tradizione, Hamilton si è imposta fra i principali marchi statunitensi, trasformandosi in una vera e propria istituzione nazionale.

Il primo evento di riconoscimento risale al periodo d’oro delle ferrovie, quando Hamilton fu selezionata per produrre orologi affidabili in grado di garantire efficienza e puntualità dei convogli. A questo scopo Hamilton creò degli orologi da taschino, che furono molto utili per prevenire i numerosissimi incidenti ferroviari caratteristici dell’epoca.

Poco dopo, nel 1908, Hamilton diede inizio alla propria tradizione di design e di stile con il lancio di Lady Hamilton, primo orologio esclusivamente dedicato al pubblico femminile. Resasi conto dell’importanza di questo mercato, Hamilton, invece di limitarsi a proporre una versione ridotta dei modelli da uomo come la maggior parte delle altre aziende del settore, realizzò un orologio pensato specificamente per le donne. Questa dedizione e cura per i modelli femminili si è trasformata in una tradizione che perdura tutt’oggi.

Successivamente Hamilton ha avuto un ruolo fondamentale durante le due Guerre Mondiali, quando venne assunta come fornitore ufficiale dell’esercito americano, per il quale sviluppò degli orologi molto funzionali, ad esempio per permettere i cronometraggi delle truppe, e resistenti a qualsiasi urto, all’acqua e al fango dei campi di battaglia.

Da quel momento, Hamilton è diventato protagonista durante spedizioni aeree, terrestri, marittime e spaziali promosse dal governo americano. Inoltre, Hamilton era al polso di scienziati, esploratori e piloti.

In questo periodo è stata creata appositamente la linea Khaki , che ancora oggi rimane un cavallo di battaglia della Hamilton, con i cambiamenti e gli ulteriori miglioramenti richiesti dai tempi moderni.

Oltre a cimentarsi in queste imprese storiche, Hamilton garantì la sua unicità per il design, producendo casse dalle forme originali, per l’introduzione di materiali e colori innovativi, realizzando così modelli esclusivi e originali.

Conclusasi la Seconda Guerra Mondiale, la ripresa della produzione commerciale fu segnata dal lancio, nel 1957, di “Ventura”, il primo orologio elettrico al mondo. Alla straordinaria innovazione tecnica si accompagnava il raggiungimento di vertici stilistici inediti per l’industria orologiera: la cassa asimmetrica, le anse appuntite e allungate e il vetro bombato di questa meraviglia tecnica scossero l’industria da cima a fondo e rivoluzionarono il design orologiero.

Questo stile distintivo fu notato e apprezzato da molti e gli orologi Hamilton si trasformarono in oggetti del desiderio per politici e celebrità. Elvis scelse il Ventura come orologio personale, portandolo sul set del film Blue Hawaii: per Hamilton fu proprio questo il debutto sul grande schermo, nonché l’inizio di una carriera hollywoodiana che dura da quasi cinquant’anni. Tale notorietà fece sì che Hamilton si aggiudicasse un’ulteriore citazione cinematografica nel 1966, quando, durante la realizzazione del capolavoro di Stanley Kubrick “2001: Odissea nello spazio”, il produttore stesso chiese all’azienda di creare un nuovo modello appositamente per il film.

L’influenza di questo film futuristico, simbolo dell’era spaziale, fu evidente nelle innovazioni tecnologiche che si affermarono all’inizio degli anni ’70 con il lancio del primo orologio digitale, il Pulsar. Hamilton si ritrovò ancora una volta alla ribalta mentre il Pulsar invadeva tutti i negozi: persino il Presidente Ford ne chiese uno in regalo per Natale.

Negli anni ’70 SWATCH GROUP, il più grande gruppo orologiero al mondo, si rese conto delle potenzialità di questo marchio e decise di acquisirlo. Grazie a questo cambiamento, Hamilton può oggi disporre dei migliori movimenti svizzeri, nonché delle risorse necessarie all’espansione globale del marchio.

Gli anni ’80 videro un ritorno dello stile classico e la suddivisione dell’ampio portafoglio prodotti in due collezioni distinte: American Classics e Khaki collection. Hamilton ribadì così la sua leadership nella produzione di orologi “autentici classici americani”.

La variegata gamma di stili offerta da Hamilton, dal classico al retro chic, ha rinnovato il legame del marchio con l’industria hollywoodiana, fornendo ad attori, registi, attrezzisti e costumisti una serie pressoché infinita di opzioni stilistiche. Gli anni ’90 ribadiscono il favore accordato dalle star cinematografiche agli orologi Hamilton, che appaiono spesso sugli schermi in qualità di co-protagonisti. Fra i film più recenti che Hamilton può vantare a proprio credito si annoverano Men in Black, Arma letale 4, C’è posta per te, Un giorno per caso, La città degli angeli, Sex and the City, Independence Day.

I modelli American Classics e fra questi l’ultima nata: la seducente collezione Jazzmaster, non sono del resto gli unici ad aver fatto la propria comparsa sul grande schermo. L’odierna collezione Khaki, anch’essa presente in numerosi film, sottolinea precisione e qualità tecnologica degli orologi militari di un tempo: i modelli di oggi combinano le qualità del passato con la capacità di sottostare alle prove più dure a cui li possano sottoporre i moderni uomini d’azione. I modelli facenti parte delle tre differenti famiglie Navy, Aviation e Field rappresentano un’evoluzione degli orologi sportivi, d’azione in grado di venire incontro alle esigenze dei consumatori odierni.